Il Pranzo è Servito: Storia di un programma cult degli anni ’80 e ’90

Quanti di noi ricordano le giornate trascorse a casa dei nonni durante gli anni ’80 e ’90, godendoci un bel pranzo davanti alla TV? E quante di queste memorie includono il famoso programma televisivo “Il Pranzo è Servito”? In questo articolo, faremo un viaggio nel passato per esplorare la storia e il successo di questo programma cult della televisione italiana.

il pranzo è servito
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Quando ero piccola, mi capitava spesso di andare a pranzo dalla nonna. Tornavo da scuola, toglievo lo zaino dalle spalle, e mi godevo un bel piatto di pastasciutta davanti alla tv.

Molti di noi hanno passato una buona parte dell’infanzia dai nonni, un po’ per esigenze di organizzazione familiare, ma anche perché era bello sentirsi coccolati e, diciamocelo, viziati a dismisura.

E se anche voi, come me, avete vissuto almeno una volta un momento simile negli anni ‘80 o ‘90, non potete non aver visto come minimo una puntata di questa trasmissione, condotta da uno dei pilastri della nostra televisione, e appuntamento fisso per moltissime mamme e nonne italiane.

L’idea di un programma quotidiano da inserire nella fascia oraria del pranzo, ancora poco sfruttata sulle reti Fininvest, fu dello stesso Silvio Berlusconi, che incaricò il conduttore e autore televisivo Corrado Mantoni di creare un programma ad hoc per canale 5.

Corrado e i suoi autori, tra i quali spiccano il fratello Riccardo e Stefano Jurgens, si mettono all’opera, e così nasce “Il pranzo è servito”, andato in onda per la prima volta il 13 settembre 1982, dalle 13:00 alle 13:30, e condotto dallo stesso Corrado.

Potrei dedicare un’intera puntata alla figura di Corrado Mantoni, nato nel 1924 e scomparso nel 1999: conduttore radiofonico e televisivo, nonché autore di numerose trasmissioni, attore e narratore, Corrado è senza dubbio, insieme a Mike Bongiorno e Raimondo Vianello uno dei, chiamiamoli così, “Padri fondatori” della televisione italiana. Con il suo stile elegante e pacato, i modi cordiali, la battuta sempre pronta e una voce profonda e inconfondibile, Corrado è stato uno dei personaggi televisivi più amati del secolo scorso, tanto da essere l’unico ad essere sempre chiamato solo per nome, come sa fa con un amico, con uno di famiglia insomma.

il pranzo è servito

Tornando a “Il pranzo è servito”, il meccanismo del programma è piuttosto semplice: due concorrenti si sfidano in diversi quiz e prove pratiche, sempre inerenti la cucina, con lo scopo di completare un tabellone che rappresenta la classiche cinque portate di un pranzo (primo, secondo, formaggio, dolce e frutta). Infine, i concorrenti devono rispondere a tre domande finali: vince chi riesce a completare il Pranzo o, se questo non viene realizzato, chi ha guadagnato il maggior numero di portate.

Le prove variavano di puntata in puntata, e potevano prevedere anche il coinvolgimento del pubblico. Inoltre, spesso i giochi erano, per così dire, un po’ imbarazzanti per i concorrenti, che quindi dovevano possedere anche una buona dose di autoironia. Lo stesso presentatore non risparmiava battute e momenti comici, anche prendendo in giro, in maniera del tutto benevola, ilù concorrente di turno.

Lo studio riprende in tutto e per tutto una tipica tavola italiana pronta per il pasto, e le postazioni dei concorrenti sono rappresentate da due pile di grandi piatti.

La trasmissione riscuote da subito un buon successo, tanto da spingere Corrado a lasciare definitivamente la RAI, dove lavorava sin dagli inizi della televisione pubblica, per passare a Fininvest.

Il conduttore è affiancato dall’immancabile valletta, nella persona di Linda Lorenzi prima, e successivamente di Cinzia Petrini. Un altro membro del cast in studio è stato Vittorio Marsiglia, attore teatrale e cinematografico e interprete della figura del maggiordomo, a partire dal 1986.

La sigla invece, divenuta il marchio di fabbrica del programma e ancora oggi estremamente orecchiabile, è stata realizzata da Augusto Martelli, celebre compositore e arrangiatore che ha firmato le sigle di programmi come “Ok! Il prezzo è giusto” e di serie come “Casa Vianello” e “Nonno Felice”. E so per certo che, adesso che ve l’ho fatta tornare in mente, non vi uscirà dalla testa tanto facilmente…

il pranzo è servito

Il successo de “Il pranzo è servito” prosegue per diversi anni: Corrado ha condotto la trasmissione fino al 1990, anno nel quale si è dovuto fermare per subire un delicato intervento ai polmoni. Il primo ottobre di quell’anno, infatti, la conduzione passa a Claudio Lippi, che a sua volta è costretto a lasciare temporaneamente il programma a causa di un infortunio, sostituito proprio dallo stesso Corrado.

Nel 1992 poi, dato l’ottimo successo che continua a riscuotere, “Il pranzo è servito” viene ulteriormente allungato da 45 a 60 minuti, fungendo da traino per il Tg5, e continua ad essere trasmesso anche durante la stagione estiva.

Queste novità tuttavia, portano ad alcune importanti rivoluzioni nel programma: Gianfranco Phino sostituisce Vittorio Marsiglia, e durante le registrazioni Claudio Lippi annuncia di non poter continuare la conduzione del programma a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute, che gli causa anche uno svenimento durante le registrazioni di una puntata. Il 17 agosto 1992 Lippi viene dunque sostituito da Davide Mengacci, ma con una decisione improvvisa, la direzione di Canale 5 decide di chiudere il programma: Mengacci dunque conduce “Il pranzo è servito” sino alla chiusura, il 12 settembre 1992, dopo ben dieci anni di successi e ottimi ascolti.

Nel 1993 si tenta di dare nuova vita al programma, spostandolo nella fascia preserale, alle 18:10 su Rete4, con il titolo “La cena è servita”, sempre condotto da Mengacci, affiancato da Vittorio Marsiglia e Luana Ravegnini, ma i risultati non sono quelli sperati. Anche l’estremo tentativo voluto da Corrado, non più conduttore ma sempre autore, di riportare la trasmissione alla sua collocazione originaria, purtroppo non ha dato buon esito, e il 26 giugno 1993 va in onda l’ultimissima puntata de “Il pranzo è servito”.

Almeno fino al 28 giugno 2021, quando il programma è tornato in onda con la dodicesima edizione durante l’estate su Rai, 1 dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 14:50, con la conduzione di Flavio Insinna. Nonostante il buon successo riscosso però, “Il pranzo è servito” non è stato rinnovato per altre edizioni.

il pranzo è servito insinna

Anche in questo caso, non sono mancate negli anni alcune puntate speciali: nel pomeriggio del 25 dicembre degli anni compresi tra il 1984 e il 1988, va in onda su Canale 5 “La merenda è servita”, una speciale versione natalizia dedicata ai bambini, in cui partecipano due squadre formate da due bimbi ciascuna che cercano di aggiudicarsi il montepremi costituito da giocattoli.

In più, in occasione del raggiungimento delle 1500 puntate, il 12 novembre 1988 è andata in onda una puntata speciale in prima serata, in cui si sono sfidate due squadre composte da tre personaggi famosi ciascuna.

Un programma unico nel suo genere, che ha precorso i tempi se pensiamo ai tanti programmi di cucina che oggi spopolano su tutte le reti, e senza contare i canali tematici.

Chissà se un giorno un quiz come “Il pranzo è servito” tornerà a farci compagnia all’ora di pranzo… Dati i tempi attuali però, mi permetterei di aggiungere alla ruota una ulteriore portata. Quale? Beh…ovviamente l’aperitivo!